Gli occhi dei gatti brillano al buio grazie a una membrana riflettente dietro la retina, il tapetum lucidum. È quella che rende i loro occhi circa il quaranta per cento più efficaci dei nostri nel catturare la luce.
Di giorno vedono meno di quanto sembri
Non hanno affatto una vista infallibile. Sono bravissimi a cogliere il movimento, ma la loro acuità visiva si ferma intorno ai due o tre decimi. Quello che è fermo lo vedono male.
Compensano con un campo visivo molto più ampio del nostro, una grande sensibilità alla luce e un udito finissimo.
Di notte sono imbattibili
Le loro pupille si dilatano fino a tre volte più delle nostre e arrivano a catturare sei volte più luce. È il motivo per cui sono più attivi all'alba e al tramonto.
I colori che distinguono
Non distinguono il rosso dal nero, mentre separano bene il giallo dal blu. Se scegli un gioco e vuoi che lo noti, punta su quelle due tinte.
Perché le pupille cambiano
Con molta luce si restringono per proteggere la retina, con poca luce si allargano. Succede lo stesso quando il gatto è agitato o inquieto, quindi la pupilla dilatata in pieno giorno dice qualcosa del suo umore.
Gli occhi dei cuccioli
Nascono tutti con gli occhi azzurri. I pigmenti entrano in azione verso i tre mesi e colorano l'iride di verde o di giallo. Nei siamesi e negli himalayani restano azzurri anche da adulti, per una questione genetica.
Quando preoccuparsi
La cornea del gatto è molto resistente e il pulviscolo di solito non lo disturba. Proprio per questo, se sbatte le palpebre di continuo, tiene gli occhi socchiusi o lacrima più del solito, conviene una visita dal veterinario.


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